Bonus centri storici


L’emergenza Covid continua a mettere in pericolo il tessuto economico del paese e si avverte sempre di più l’urgente necessità di un aiuto concreto da parte dello Stato, in particolare per quei settori colpiti direttamente dalle restrizioni del Governo.


In questo senso deve leggersi l'intervento di sostegno noto come "Bonus Centri Storici" che consente di ottenere fino a 150 mila euro a fondo perduto.

Per ottenerlo è necessario presentare istanza all’Agenzia delle Entrate. C’è tempo fino al 14 gennaio.

Questo bonus, non cumulabile con il bonus ristoratori (nato per sostenere la filiera Made in Italy), consiste in un contributo economico a fondo perduto per sostenere gli esercenti attività di impresa nel campo della vendita di beni e servizi al pubblico.


In particolare, il contributo è previsto per le attività commerciali dei centri storici di città ad alta vocazione turistica colpite dal calo dei viaggiatori per l’emergenza Covid-19.


I comuni interessati dal bonus centri storici sono 29: Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Torino, Bari.

Quali sono i requisiti richiesti e dove trovare la modulistica per la presentazione dell’istanza?

Il modello per presentare la richiesta di bonus è scaricabile dal sito dell’agenzia dell’entrate


Per accedere al fondo sono necessari alcuni requisiti:

· la partita Iva attiva alla data del 30 giugno 2020 e non cessata alla data di presentazione dell'istanza;

· svolgere un’attività di vendita di beni o servizi al pubblico nelle zone A (o equipollenti) dei Comuni interessati.


Come si calcola il contributo?

Il contributo viene calcolato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2019. In particolare la percentuale applicabile sarà pari al: - 15%, se i ricavi e i compensi nell'anno 2019 sono inferiori a 400mila euro; - 10%, se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 superano la soglia precedente ma non l'importo di un milione di euro; - 5%, se i ricavi e i compensi nell'anno 2019 superano un milione di euro.


Comprendendo le difficoltà che si possono incontrare nella compilazione della domanda e i numerosi (e legittimi) interrogativi che possono sorgere, i nostri professionisti si rendono disponibili ad assistervi nella procedura e a rispondere ai vostri quesiti.

Oltre ai contatti istituzionali, è a disposizione una chat Whatsapp (+393892619950)



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