• Studio Salvioni

Diritto d'autore e hosting provider

Aggiornato il: apr 29




Di regola, gli internet service provider non sono responsabili delle informazioni trattate e delle operazioni compiute dagli utenti (destinatari) che fruiscono del servizio, salvo intervengano sul contenuto o sullo svolgimento delle stesse operazioni, assumendo un ruolo “attivo”.

Infatti, solo gli hosting che svolgono un ruolo “passivo” ossia puramente tecnico e/o automatico, possono beneficiare dell’esenzione di responsabilità in parola. Mentre, quando il ruolo si configura come “attivo” sarebbe inapplicabile l’art. 16 D.lgs 70/2003 (esenzione da responsabilità) con conseguente integrazione di un illecito civile extracontrattuale ex art. 2043 c.c. comportante un obbligo risarcitorio in capo al provider.

In conclusione, quindi, in tema di violazione dei diritti d'autore, per comprendere, se ed in che misura sia responsabile il gestore della piattaforma per i contenuti caricati da terzi, sarà essenziale qualificare la figura dell' "hosting provider attivo", procedendo all'analisi dell’attività in concreto svolta.

La giurisprudenza ha elaborato taluni "indici di interferenza" sui contenuti illeciti idonei a definire e delineare la figura dell'hosting provider attivo. In particolare,”…omissis…tali indici sono costituiti dallo svolgimento di attività̀ di filtro, selezione, indicizzazione, organizzazione, catalogazione, aggregazione, valutazione, uso, modifica, estrazione o promozione dei contenuti, operate mediante una gestione imprenditoriale del servizio, come pure l'adozione di una tecnica di valutazione comportamentale degli utenti per aumentarne la fidelizzazione: condotte che abbiano, in sostanza, l'effetto di completare ed arricchire in modo non passivo la fruizione dei contenuti da parte di utenti indeterminati…omissis…” (Tribunale di Roma, Civile, Sezione 17, Sentenza 2 ottobre 2019, n. 18727).


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Responsabilità_dell'hosting_server_prov
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