Scacco matto al Plagio in 4 mosse!

Aggiornato il: gen 22



La prima preoccupazione di un compositore, di un cantautore, di un disegnatore, di uno scrittore o comunque di un autore di un’opera di ingegno in generale, è quella di proteggere la sua “creatura” dal nemico numero 1: il Plagio.

Oggi vogliamo darvi .. consigli per difendervi dai copiatori seriali.

Consiglio numero 1: occorre tutelarsi già nel momento della creazione. Per prevenire l’ipotesi di plagio bisogna farsi trovare pronti, procurandosi una prova sicura che dimostri la data di creazione dell’opera e, di conseguenza, garantisca la paternità dell’autore.

Quali strumenti? Oltre al deposito SIAE, peraltro, non ammissibile per tutte le tipologie di “opera”, cominciano ad essere utilizzate le cosiddette marcature temporali che consentono di associare digitalmente ad un contenuto informatizzato, una data certa ed una sottoscrizione riconducibile ad uno o più autori.

Un discorso a sé va dedicato agli strumenti di Creative Commons che sono delle licenze di diritto d’autore redatte e messe a disposizione del pubblico da Creative Commons (associazione senza scopo di lucro).

In buona sostanza, le licenze Creative Commons, suddivise in 6 categorie-tipo, permettono a chi le usa, ovvero al titolare dei diritti sull’opera, di far comprendere immediatamente agli utenti come l’opera può essere utilizzata, a quali condizioni ed in quale contesto.

Consiglio n. 2: Come riconoscere il plagio?

Al di là delle tecniche di prevenzione è importante capire in che modo scoprire se si è stati plagiati.

Il plagio consiste nell’appropriazione, tramite copia totale o parziale, della paternità di un’opera dell’ingegno altrui.

Esistono molti strumenti professionali a pagamento, come per esempio Copyscape, che permettono di ricevere notifiche appena verificano che il proprio materiale è stato copiato. Ma è anche possibile fare dei controlli gratuiti con il motore di ricerca Google, per immagini e testi.

Consiglio n. 3: come reagire al plagio?

Innanzitutto è opportuno provvedere a conservare una prova che documenti il plagio e poi segnalare l’accaduto all’interessato chiedendo la rimozione del materiale contestato (email, messaggio personale).

In caso di plagio avvenuto in rete, occorre segnalare l’accaduto al provider , all’hoster o alla piattaforma di riferimento.

Inoltre, di recente (Delibera n. 680/13/CONS), è stata introdotta la possibilità di rivolgersi con istanza all’AGCOM per avviare un procedimento amministrativo volto alla rimozione del materiale protetto dal copyright in tempi molto rapidi.

Consiglio n. 4: la scelta del legale

Nel caso in cui non si riesca ad ottenere quanto richiesto, sarà opportuno rivolgersi a professionisti specializzati che provvederanno ad agire per ottenere la rimozione dell’abuso e il risarcimento dei danni subiti.

Nella scelta del professionista è opportuno verificare, considerata la specificità della materia, l’effettiva competenza nell’ambito particolare del diritto d’autore e dello spettacolo.

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