• Studio Salvioni

Scacchi e copyright: le mosse degli scacchisti possono godere di tutela?



Stamattina, rispondendo al mio buongiorno, Alexa mi ha ricordato, in realtà mi ha informato, che esattamente 24 anni fa si concludeva una delle partite di scacchi più famose della storia: quella tra Kasparov, campione del mondo e scacchista leggendario, e Deep Blue, un computer programmato da IBM.

In quella occasione, per la prima volta, un computer riuscì a battere un campione "umano".

Incuriosito dalla vicenda, ho approfondito la ricerca e mi sono imbattuto in una serie di siti, frequentati da appassionati, che citavano, con tanto di screenshot di scacchiere virtuali, le mosse preferite dei campioni della disciplina.

Ho potuto osservare, quindi, il modo in cui i giocatori più famosi sono oggetto di idolatria e come alcuni dei movimenti e delle strategie più famose sono elevati al rango di colpi di genio o parificati a creazioni intellettuali-artistiche.

Mi sono chiesto se ci fossero gli estremi di protezione per le mosse degli scacchisti.

La questione non è di facile soluzione e, a quanto pare, è al centro di un dibattito.

La Legge 633/41 e il codice civile (art. 2575) tutelano l’opera creativa dell’uomo:

- Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.

Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con L. 20 giugno 1978, n. 399 , nonche' le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore. (art. 1 l. 633/1941)

- Formano oggetto del diritto di autore le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione (art. 2575 c.c.).

Un’opera per godere di protezione deve, dunque, essere creativa, originale, nuova ed essere esteriorizzata (non viene tutelata la mera idea non “fissata” su supporto materiale). In sintesi si può dire che tutti i presupposti citati debbano essere riferiti alla forma espressiva e non all’idea in sé.

Fatta questa generale premessa e tornando agli scacchi, è innegabile che una partita tra due campioni rientri nell’alveo di un’esperienza creativa, dipendendo l’azione e lo svolgimento del gioco dalla personalità, dall’attitudine e dall’arte del giocatore. Ma ciò è sufficiente per garantire la protezione in base alla Legge sul diritto d’autore?

Molti grandi giocatori (Fischer, Lasker e Alekhine per citarne alcuni) hanno ritenuto le loro mosse opere dell’ingegno tutelabili dal diritto d’autore, al fine di garantirsi i proventi connessi all’eventuale pubblicazione. Le singole iniziative, però, non hanno avuto successo.

E’ innegabile che la pubblicazione di contenuti elaborati a partire dalle mosse (redazione di articoli e libri, realizzazione di video e commenti) sia coperta dal diritto d’autore. Ma le singole mosse? Generalmente si ritiene che costituiscano “fatti” più attinenti al diritto di cronaca e, dunque, liberamente utilizzabili per la diffusione attraverso media e internet. I siti, i blog e i portali dedicati agli scacchi, dunque, sono legittimamente autorizzati a diffondere le mosse degli scacchisti.

Recentemente ci sono state sentenze che hanno confermato questa impostazione in Usa e Russia. La società concessionaria dei diritti di sfruttamento dei campionati mondiali aveva tentato giudizialmente di sostenere i suoi “diritti” contro i siti web che stavano trasmettendo in diretta le partite. I giudizi hanno ribadito che le mosse non sono soggette a copyright, appartenendo alla cronaca.

La natura di “sport”, peraltro riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale, depone nello stesso senso: non si può configurare una partita di scacchi come opera dell’ingegno.

Consiglio agli appassionati di scacchi di approfondire il tema qui e di visitare il blog unoscacchista.com sempre aggiornato e ricco di spunti interessanti.

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