• Studio Salvioni

Sospensione delle procedure esecutive sull'abitazione principale: alcuni chiarimenti e consigli



La Legge n. 27 del 24 aprile scorso (legge di conversione del decreto “Cura Italia”) ha stabilito la sospensione per sei mesi (fino al 30 ottobre) delle procedure esecutive immobiliari (art. 54 ter) sull’abitazione principale. Per abitazione principale, secondo la relazione parlamentare, deve intendersi quella in cui la persona fisica che la possiede a titolo di proprietà, o altro diritto reale, dimora abitualmente (ai sensi dell'art. 10, comma 3-bis del D.P.R. n. 917 del 1986).

Ma la sospensione prevista dall’art. 54 ter opera automaticamente o è necessaria l’istanza del debitore?

Il tenore letterale della norma sembrerebbe deporre per l’automaticità della sospensione[1].

Secondo le linee guida emanate dal Tribunale di Reggio Calabria “La temporanea sospensione del processo esecutivo è disposta direttamente dalla legge e il provvedimento del giudice dell'esecuzione sarà meramente ricognitivo dell'esistenza dei relativi presupposti, in analogia alla sospensione esterna di cui all'art. 623 c.p.c.”

Nell’applicazione pratica potrà, però, risultare complesso per il giudice valutare la sussistenza del presupposto richiesto dalla norma ovvero il requisito dell’abitazione principale. E’ pur vero che tale elemento può risultare dagli atti di causa o dalla perizia presente nel fascicolo ma, ove tali dati non siano conosciuti, risulterà difficile per il magistrato applicare autonomamente la norma che prevede la sospensione.

La soluzione adottata dal Tribunale di Cassino (linee guida emanate, 8 maggio 2020) coinvolge concretamente i custodi nominati onerandoli di depositare una “sintetica relazione circa lo stato attuale di occupazione dell’immobile” in modo da permettere al Giudice di depositare un provvedimento “ricognitivo” della sospensione ex art. 623 c.p.c.

Ci sentiamo di consigliare ai debitori esecutati, nell’attesa di una concreta applicazione della norma e del consolidamento delle prassi operative, di attivarsi, depositando un'istanza ad hoc attraverso la quale chiedere espressamente al Giudice la sospensione della procedura sull’abitazione principale.

La sospensione si estende anche ad immobili diversi dall’abitazione principale che siano oggetto della medesima procedura esecutiva?

Se sono pignorati anche beni diversi dall’abitazione principale del debitore (ad esempio immobili collegati all’abitazione, quali box auto o locali deposito, se idonei a essere autonomamente venduti o già individuati come lotti separati), l’esecuzione resta sospesa per il solo immobile che costituisce l’abitazione principale del debitore e prosegue per gli altri beni.

Occorre chiarire che la sospensione riguarda le procedure in cui il debitore esecutato aveva, da solo o con suoi congiunti, la dimora principale nell’immobile assoggettato all’esecuzione sia al momento del pignoramento, sia alla data del 30 aprile 2020. Secondo le linee guida[2] del Tribunale di Bari, tali condizioni devono sussistere entrambe.

Infine, si sottolinea che la sospensione non opera se l’immobile costituisce la dimora principale non del debitore esecutato, ma esclusivamente di altre persone, anche se legate al debitore da rapporti di parentela o di coniugio.

[1] Art. 54 ter, legge 27/2020 “Al fine di contenere gli effetti negativi dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in tutto il territorio nazionale è sospesa, per la durata di sei mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare, di cui all'articolo 555 del codice di procedura civile, che abbia ad oggetto l'abitazione principale del debitore. [2] La circolare del 4 maggio del Tribunale di Bari specifica che non sono oggetto di sospensione le attività prive di contenuto esecutivo: la custodia giudiziaria dell’immobile pignorato, la presentazione delle istanze di liquidazione degli ausiliari, le formalità relative al decreto di trasferimento già emesso, gli adempimenti relativi al progetto di distribuzione del ricavato della vendita dell’immobile pignorato, laddove sia divenuto definitivo il relativo trasferimento prima dell’inizio del semestre di sospensione.

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