• Studio Salvioni

Spotify è "in ascolto" #musicrelief


Vogliamo segnalare l’importante iniziativa che la nota piattaforma di streaming musicale ha intrapreso per sostenere il mondo della musica: “COVID-19 Sosteniamo la Musica''


Spotify ha annunciato l'attivazione anche in Italia del progetto ''Music Relief", nato in collaborazione con organizzazioni che aiutano gli artisti, i professionisti e i lavoratori di uno dei settori più colpiti dalla crisi causata dalla pandemia di coronavirus.

Il 7 maggio è stato annunciato che il progetto approda anche in Italia e che il partner identificato per il nostro Paese è Music Innovation Hub spa (MIH).

Al fianco di Spotify e di Music Innovation Hub sono scese in campo anche le principali associazioni del settore musicale, come Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana), Afi (Associazione Fonografici Italiani), Pmi (Produttori Musicali Indipendenti) con la collaborazione di Comune di Milano e Milano Music Week.

E’ facile comprendere la natura di questa iniziativa quale sostegno e aiuto a favore di musiciste e musicisti del comparto musicale in un momento particolarmente difficile per l’industria della musica-

L’attuale pandemia, il blocco dei concerti, la chiusura dei locali hanno messo a dura prova il mondo dello spettacolo che sta affrontando una clamorosa crisi.

Spotify, quindi, si è mossa lanciando il suo progetto in tutto il mondo per individuare soluzioni a sostegno degli artisti, dei musicisti, degli autori, dei tecnici, di quelli che sono stati maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia di coronavirus.

Per ogni euro donato a Music Innovation Hub, che rappresenta il partner italiano del progetto, Spotify ne verserà un altro, raddoppiando così i fondi messi a disposizione per sostenere il mercato italiano della musica, come sta facendo in altre parti del mondo, con un investimento complessivo che arriverà fino a 10 milioni di dollari.

La Music Innovation Hub ha dichiarato che "il fondo sarà costituito dalle erogazioni liberali raccolte a partire da mercoledì 6 maggio 2020 e prevede l’erogazione di un contributo una tantum di 500 euro da erogare sino al termine delle disponibilità delle risorse raccolte, settimanalmente, sulla base del plafond disponibile e non oltre i 25k euro settimanali. Un ulteriore contributo di 500 euro, ove sarà disponibile, sarà messo a disposizione per le richiedenti ed i richiedenti ammessi al contributo che si impegneranno a seguire un corso di formazione nel proprio settore di competenza".

Vi terremo aggiornati sulle altre iniziative a sostegno del mondo della musica. Stay tuned!

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